le date:
30 aprile – Roma – Palalottomatica
3 maggio – Mantova – Palabam
5 maggio – Milano – Mediolanum Forum (Assago)
6 maggio – Brescia – Pala Eib
7 maggio – Firenze – Mandela Forum
10 maggio – Pordenone – Palasport
14 maggio – Cuneo – Palasport
17 maggio – Genova – 105 Stadium
21 maggio – Padova – Gran Teatro Geox
altre news:PALALOTTOMATICA ROMA PREZZI TOUR TERRAFERMA MAX PEZZALI
Primo Anello A Numerato Intero
40,25 €
Secondo Anello B Numerato Intero
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01. Credi
02. Il mio secondo te
03. Quasi felice
04. Terraferma
05. Ogni estate c’è
06. A posto domattina
07. Quello che noi comunemente chiamiamo amore
08. Tu come il sole (risorgi ogni giorno)
09. Il tempo vola
10. Sto bene qui
11. Fiesta baby
Warnermusic.it anticipa che, prodotto da Claudio Cecchetto e Pierpaolo Peroni, Terraferma si avvale di sound designer collaudati quali Claudio Guidetti, Sergio Maggioni e Roberto Vernetti. Il progetto grafico è di Paolo De Franceco Multimedia.it. È un disco sulla vita, in cui le canzoni fanno, come sempre, poesia sulla quotidianità. Musicalmente, elettronica e strumentazione tradizionale si fondono perfettamente mostrando nei suoni una rinata voglia di divertimento pop, echi anni ’80 e rock’n’roll.
“In fase di scrittura delle canzoni avevo già le idee abbastanza chiare sul fatto che in questo periodo non c’è un suono, c’è un mischione di sonorità, un po’ come i Black Eyed Peas!”, racconta Max a rockol.it. “È un periodo di confusione e questo si riflette nella musica. Così ho voluto mettere insieme tante cose diverse, dai Devo che ho citato ne Il tempo vola a “Da da da da”, all’ukulele, perché come diceva George Harrison non puoi fare un accordo su quello strumento senza che ti scappi un sorriso, al rock mainstream tipo Bryan Adams e Tom Petty. Insomma ho cercato di raccontare me stesso senza farmi troppe menate a pensare cosa fosse cool e cosa no!; Petty viene citato nell’attacco di Tu come il sole (risorgi ogni giorno), che riprende gli accordi iniziali di Free fallin’ (“Inizialmente volevo campionare quel brano, abbiamo chiesto il permesso, ma non ci hanno mai risposto”, spiega Max).
“La ‘Terraferma’ è un’utopia: la vita nell’oceano può essere più o meno tempestosa, ti danno strumenti per navigare, ma a volte imbarchi acqua. Ora sento di avere attraccato in un porto sicuro in cui posso dare a mio figlio gli strumenti per andare in mare e navigare. La terraferma è la serenità, che è qualcosa di incredibilmente difficile da trovare. Gli album, quando sono sinceri, sono una sorta di autoanalisi, in cui cerchi di darti delle risposte che sono più facili da trovare in una canzone.” (tiscali.it)
Max ha poi commentato l’album traccia per traccia in un’intervista a Panorama.it spiegando:
Credi – “Ogni generazione è convinta di essere migliore di quelle venute dopo, penso sia un modo per dare senso al passare del tempo e alla perdita della giovinezza. I ragazzi di oggi si sentono ripetere continuamente dagli adulti di essere fortunati a vivere in un’epoca che mette a loro disposizione mezzi straordinari e opportunità impensabili per le generazioni precedenti.
Però questi tempi incredibili generano problemi inediti con i quali i giovani stanno faticosamente imparando a convivere per trovare la propria strada. Io dico che ci devono credere fino in fondo non dando retta a chi li sottovaluta”.
Il mio secondo tempo – “Una canzone sulla seconda parte della vita, quella che inizia dopo il giro di boa dei quarant’anni con la dichiarazione d’intenti di dedicarsi solo a cose, persone ed interessi che contraccambiano la nostra profusione di energia, abbandonando al margine della strada tutto ciò che non ci da niente.
Ma forse è anche una canzone sulle seconde occasioni, indipendentemente dall’età in cui si presentano”.
Quasi felice – “Capitano momenti in cui ogni cosa sembra coperta da un sottile velo di tristezza; niente di veramente tragico, solo una nota malinconica che non ci permette di essere completamente e autenticamente felici. Poi però a volte è sufficiente osservare stupore, meraviglia ed entusiasmo negli occhi di un bambino per riuscire a riappropriarsi almeno in parte della straordinarietà della vita”.
Terraferma – “La vita a volte assomiglia a una traversata oceanica senza bussola, senza radio, senza stelle, cercando alla cieca un porto sicuro che ci tragga in salvo dalla tempesta, la Terraferma”.
Ogni estate c’è – “L’estate è la stagione che più mi riporta col cuore e con la mente alla giovinezza. La sensazione indescrivibile della fine delle scuole, le prime vacanze con gli amici, la Riviera Romagnola, il senso di libertà anche con pochi soldi in tasca”.
A posto domattina – “A volte quando mi capita di uscire la sera nel weekend, mi guardo intorno e mi sembra che molte persone agiscano come se non ci fosse futuro, come se tutta la vita si svolgesse quella stessa sera e chi se ne frega del domani. Indipendentemente dall’età anagrafica, dalla classe sociale e dalla professione, è come se ci fosse un bisogno diffuso di stordirsi per rimandare a domattina il momento di fare i conti con la realtà”.
Quello che comunemente noi chiamiamo amore – “Mi sono chiesto tante volte se la parola ‘amore’ non sia una di quelle usate più a sproposito di tutto il dizionario. Se ne parla continuamente, nelle canzoni, nelle poesie, nei film, nelle pubblicità, persino in politica. Più se ne parla e più il significato sfugge. Magari i sentimenti sono solo una reazione elettrochimica agli stimoli esterni, qualcosa che si è sviluppato nel nostro DNA per qualche oscura ragione evoluzionistica. Oppure sono proprio l’essenza di ciò che ci rende Esseri Umani”.
Tu come il sole (risorgi ogni giorno) – “Sarà banale, ma spesso non ci si rende conto dell’importanza di ciò che si ha finché non lo si perde. O finché non ci si interroga seriamente su come sarebbe la vita senza. Anche nelle relazioni sentimentali a volte sarebbe utile allontanarsi per qualche ora o per qualche giorno per osservare se stessi senza il partner, per capire come sarebbe la vita in sua assenza”.
Il tempo vola – “In una società competitiva come la nostra non è facile essere single sopra i 35 anni, specie se si è donne e se si sente l’inquietante rumore di sottofondo dell’orologio biologico. Una canzone che racconta ironicamente della pressione schizofrenica cui spesso sono sottoposte le donne del terzo millennio, tra l’agonismo della carriera, la necessità di perfezione estetica, la voglia di stabilità familiare e la competizione con le ragazze più giovani”.
Sto bene qui – “Una storia d’amore a distanza, vissuta osservando le foto pubblicate su un social network da una donna cui il protagonista non ha il coraggio di confessare i propri sentimenti. La malinconia di osservare la vita degli altri attraverso un monitor, chiuso nella propria camera che da bozzolo rassicurante si trasforma in alienante prigione digitale”.
Fiesta baby – “Il mio atto d’amore nei confronti della musica americana, un viaggio alla scoperta di alcuni dei luoghi e dei musicisti che più mi hanno emozionato”.
Un omino incredibile (bonus track per iTunes) – “La chiamo Instant Song perché è una canzone nata in un attimo quasi per scherzo nel periodo in cui mio figlio zampettando in giro ha iniziato a rappresentare un serio pericolo per le canzoni non salvate con sufficiente frequenza sul computer su cui lavoro, e per l’incolumità di tutti i frequentatori della casa. Alla fine del brano sono riuscito persino a registrare la sua voce, impresa titanica data la sua velocità di movimento!”
TERRAFERMA
Pubblicato: 16 febbraio 2011
Prodotto da: Claudio Cecchetto, Pierpaolo Peroni
Etichetta: Atlantis, Warner Music Italy
Durata: 45 min : 10 sec
Cover: Paolo De Francesco
Nel cast artistico della nota fiction Tv “L’ispettore coliandro” tra i vari interpreti spicca la partecipazione di Max Pezzali nell’episodio intitolato “Anomalia 21” in onda venerdì 26 Marzo alle 21:05 su Rai2
trama:
“Io, Max Pezzali e il Respiro”
Martina Marinucci e Readme.txt a Tgcom
Dopo 20 anni Martina Marinucci (moglie del cantante Max Pezzali) e Luca Tomassini - in arte - Jontom, si incontrano ad una cena organizzata attraverso Facebook dai loro vecchi compagni di classe e decidono di far musica insieme. Ecco i Readme.txt, nome ispirato ai file di testo contenuti all’interno degli archivi e directory. “Respiro” è il primo singolo e Martina si racconta a Tgcom a partire da una certa Courtney Love…
Come mai la scelta di chiamarvi Readme.txt, di chi è stata l’idea?
Di Jontom. Eravamo a cena e dopo la pizza è venuto fuori un nome che aveva in testa già da un po’: i Readme.txt. Quando poi mi ha detto che il primo disco si sarebbe chiamato .zip ci siamo fatti una risata e da quel momento è diventato il nome definitivo!
“Respiro” nasce da una tua vicenda personale?
Sì, nel 2000 ho sofferto di attacchi di panico. Sono riuscita ad uscirne grazie alla mia terapeuta Paola Vinciguerra, fondatrice dell’Eurodap.
Da qui la scelta di appoggiare l’Associazione Eurodap…
Insieme abbiamo deciso di collaborare per far conoscere questa associazione e permettere a tutti di poter trovare una soluzione gratuita per i primi tre colloqui a questo problema. E’ un tema a cui tengo molto e per questo abbiamo deciso di iniziare la nostra avventura proprio con “Respiro”.
Il video è ambientato in un luogo chiuso durante un concerto, come mai?
Tutti e due volevamo trasmettere un’idea di ansia ed inquietudine, l’incapacità delle persone di relazionarsi in maniera serena. Per questo motivo gli attori vanno in cerca del “respiro” inteso come forma primordiale di dipendenza.
Dal look sembri molto Courtney Love, è una coincidenza?
La similitudine con Courtney Love non è affatto casuale, Jontom continua a ripetermi che sono un perfetto ibrido fra Monica Vitti e Courtney Love!
Avete già scritto dei brani per un Ep?
Abbiamo una quantità enorme di pezzi ed il nostro disco è già a buon punto. E’ prodotto interamente da Jontom e molto dipenderà da quando riusciremo a finirlo. Il suono sarà ancora più particolare, cercheremo di spingere ancora di più sull’ukulele proponendolo in una veste nuova, più alternativa rispetto a come siamo abituati a percepire questo strumento, infatti già con “Respiro” si intuiscono le potenzialità dell’ukulele distorto.
Max Pezzali che consigli vi ha dato?
Max è stato impagabile per il supporto che mi ha dato soprattutto nei momenti in cui credevamo di non farcela. Ha sempre creduto nella mia passione e mi ha spinto per coltivarla aiutandomi moralmente a realizzare il mio sogno.
Che cosa si pensa in famiglia della musica che avete prodotto?
Sono tutti entusiasti! E’ come se scartassimo un regalo ogni mattina e ci trovassimo di fronte ad un qualcosa di inaspettato ma fortemente voluto. E poi il fatto che non si siano ancora stancati di ascoltare “Respiro” la dice lunga!
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I più grandi successi degli 883 sono stati i protagonisti della serata dedicata a Max Pezzali a Brembate Sopra. Il cantante pavese ha rivissuto insieme ai numerosi fan presenti (secondo gli organizzatori le presenze sfioravano quota 5 mila) tutti i pezzi storici targati anni 90’.
Come ogni star che si rispetti Max Pezzali si è fatto attendere più di una mezz’ora rispetto all’orario previsto prima d’iniziare lo spettacolo, che non ha però lasciato delusi i presenti. Un vero tuffo nel passato per tutte le generazioni cresciute negli anni ’90 proprio con la sua musica: tra la folla anche tanti genitori con figlioletti al seguito.
Dopo un inizio concentrato sulle canzoni degli ultimi album, quelli che vedono ormai Max presente sui palchi italiani senza la storica »etichetta” 883, lo storico leader del gruppo si rituffa nel passato presentando al pubblico brembatese una serie di brani a dir poco familiari. Si ritorna dunque negli anni ’90 con “Nessun rimpianto” prima di passare alla memorabile “La regina del Celebrità” dove Max Pezzali parla di una gioventù ben diversa da quella odierna, descrivendo le prime volte in compagnia alla domenica pomeriggio in una discoteca pavese, da cui la canzone prende il titolo.
Un’emozione dietro l’altra, un tuffo nel passato targato 883: “”La dura legge del goal” dove la vita di tutti i giorni, fatta di gioie e sacrifici, è paragonata a una squadra calcistica che “non molla mai”; “La regola dell’amico”, “Nord Sud Ovest Est” ,“Come Mai”.
Spicca “Hanno ucciso l’uomo ragno” il primo vero successo datato 1992 e targato 883. Max rivive la sua giovinezza in “Con un deca”, quando ancora la lira segnava la vita degli italiani e i giovani sognavano di fuggire “da questa città!”.
Si avvicina il finale e Max non può fare a meno di ringraziare il pubblico presente, a partire da quello femminile, davvero numeroso, con una romantica “Sei fantastica”. “Quello che capita” sembra il preludio finale, una canzone che, dato il ritmo particolarmente soft, non si presta per concludere un concerto: infatti Max, insieme alla band, risale subito dopo sul palco per il gran finale.
“Un giorno così”, storie di motociclette e bambini che salutano al loro passaggio, riempie d’entusiasmo il pubblico che passa le transenne e si piazza davanti al palco. Seguono “Sei un mito” e “Chiuso in una scatola”: canzoni simbolo del passato e del presente a testimonianza di una serata speciale.
Foto e articolo di: Simone Masper – “L’Eco di Bergamo.it” – 30 luglio 2009
Buona estate a tutti, ragazzi! Siamo al lavoro per cercare di ridare (nuovamente) splendore a mp-live. Partiamo dalle piccole cose, dunque: la vedete quella finestrella alla vostra destra con un video di Max o degli 883?
Bene: oggi abbiamo aggiunto tutti (beh, quasi tutti) i video girati sulle note dei singoli usciti in questi anni! Potrete dunque leggere le notizie che vi interessano e, nel frattempo, ascoltare un po’ di buona musica! Purtroppo il cambio di pagina farà interrompere la canzone che state ascoltando: speriamo di risolvere al più presto questo inconveniente.
La lista dei video che potete trovare nel MaxTube è:
Hanno ucciso l’uomo ragno
Sei un mito
Nord Sud Ovest Est
Come mai
Come mai feat. Fiorello
Ma perché
Rotta x casa di Dio
Nella notte
Senza averti qui
Senza averti qui @ Sanremo 95
Tieni il tempo
Finalmente tu
Una canzone d’amore
Il grande incubo
Ti sento vivere
Gli anni
Un giorno così
La regola dell’amico
Nessun rimpianto
La radio a 1000 watt
La dura legge del gol
Se tornerai
Io ci sarò (da Jolly Blu)
Viaggio al centro del mondo
Grazie mille
Nient’altro che noi
La regina del Celebrità
Bella vera
La lunga estate caldissima
Come deve andare
1 in +
Ci sono anch’io
Quello che capita
Quello che capita @ VideoItalia
Lo strano percorso @ Top Of The Pops
Eccoti
Me la caverò
Torno subito
Sei fantastica
Mezzo pieno o mezzo vuoto
Ritornerò
Il meglio
Fattore S
Musica
O me (o quei deficienti lì)
Non 6 Bob Dylan
Gli avvoltoi
Ci sono alcune “chicche” (come “Senza Averti Qui” cantata dagli 883 a Sanremo ’95) e, come già detto, manca qualche titolo, anche abbastanza recente (per esempio “Il mondo insieme a te”): se qualcuno di voi riuscisse a trovarli (preferibilmente su YouTube), oppure volesse segnalare qualche video mancante, commentate questo post!
Grazie a tutti!
| Hanno ucciso l’uomo ragno |
| Sei un mito |
| Nord Sud Ovest Est |
| Come mai |
| Come mai feat. Fiorello |
| Ma perché |
| Rotta x casa di Dio |
| Nella notte |
| Senza averti qui |
| Senza averti qui @ Sanremo 95 |
| Tieni il tempo |
| Finalmente tu |
| Una canzone d’amore |
| Il grande incubo |
| Ti sento vivere |
| Gli anni |
| Un giorno così |
| La regola dell’amico |
| Nessun rimpianto |
| La radio a 1000 watt |
| La dura legge del gol |
| Se tornerai |
| Io ci sarò (da Jolly Blu) |
| Viaggio al centro del mondo |
| Grazie mille |
| Nient’altro che noi |
| La regina del Celebrità |
| Bella vera |
| La lunga estate caldissima |
| Come deve andare |
| 1 in + |
| Ci sono anch’io |
| Quello che capita |
| Quello che capita @ VideoItalia |
| Lo strano percorso @ Top Of The Pops |
| Eccoti |
| Me la caverò |
| Torno subito |
| Sei fantastica |
| Mezzo pieno o mezzo vuoto |
| Ritornerò |
| Il meglio |
| Fattore S |
| Musica |
| O me (o quei deficienti lì) |
| Non 6 Bob Dylan |
| Gli avvoltoi |
Prossimi appuntamenti “LIVE” con Max Pezzali: Giovedi 2 Luglio 2009 al campo sportivo di Boario Terme (BS) e Mercoledì 29 Luglio 2009 al campo sportivo di Brembate di Sopra (BG)
CIAO A TUTTI,ANDATE AL SITO UFFICIALE E LEGGETE UN MESSAGGIO FIRMATO C.CECCHETTO E IL VIDEO DI ALPHETTO!BRAVO ALPHETTO!
Max sarà presente ai Wind Music Awards sabato 6 e domenica 7 giugno che si terranno all’Arena di Verona: partecipano alla serata gli artisti ke hanno venduto più di 140mila e più di 70 mila copie…
Premio RTL 102.5 ai “Wind Music Awards”
Vota Max
http://www.rtl.it/varie/windawards09/?m_id=23
Il regista di Jolly Blu, Stefano Salvati, confessa a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’: “Era troppo sfacciatamente sensuale e trasgressiva, mentre io cercavo un tipo tranquillo”. La prima reazione di Alessia: “E’ pazzo!”
Roma, 3 maggio 2009 - Scartata da un provino e al suo posto fu scelta Alessia Merz: il suo nome è niente meno che Angelina Jolie. Era il 1996, il film era ‘Jolly Blu’ con Max Pezzali, prodotto da Claudio Cecchetto e diretto da Stefano Salvati.
A rivelarlo al settimanale ‘Tv Sorrisi e Canzoni’, in edicola domani, è proprio lo stesso Salvati, all’epoca molto noto negli Stati Uniti mentre la Jolie era una sconosciuta. “Avevo già diretto Angelina nel suo debutto davanti alla macchina da presa, il video di ‘Alta Marea’ di Venditti, nel 1992.Lei era molto sexy. Troppo per il film musicale degli 883. Per il quale non mi pento di aver scelto Alessia Merz, all’epoca già famosa in Italia come velina”.
La Jolie che si vede nel provino è una ventenne dalle labbra oversize come oggi, ma dalle guance molto più paffute. “Essendo già allora magrissima, deduco che abbia fatto qualche ritocchino per assottigliare il viso, così come il naso. Credo anche abbia ridotto il seno, perché il suo all’epoca era enorme, sproporzionato. Era troppo sfacciatamente sensuale e trasgressiva, – spiega Salvati – mentre io cercavo un tipo tranquillo, quella che ti illude ma poi non si concede. La Merz è davvero così”.
”Salvati è pazzo!” è stata la prima reazione di Alessia Merz alla notizia, ma poi ha affermato: “Se allora fosse stata scelta lei, non sarebbe diventata ‘la Jolie’. Magari avrebbe fatto lei ‘L’Isola’, e solo in qualità di figlia di Voight, e sposato un calciatore. Alla fine, è stato meglio per tutte e due”.

